Mese: gennaio 2015

Charlie Hebdo, quel processo per le vignette sui terroristi

Schermata 2015-01-08 alle 23.57.35Sulla vicenda di Charlie Hebdo ho scritto anche io qualcosa. Riguarda le vignette che hanno reso sgradevole il settimanale satirico agli occhi di molti musulmani, in particolare quelle del numero uscito il 6 febbraio 2006, per solidarietà al direttore di France Soir, licenziato per aver pubblicato le vignette di Jylland-Posten, quotidiano conservatore danese.

Per tre vignette l’ex direttore Philippe Val fu processato e assolto. Le sentenze – reperibili su internet dopo una semplice ricerca – sono molto significative.

Sull’Espresso ho riassunto la vicenda. Altre notizie potete trovarle sul blog di Pascale Robert-Diard, la cronista di giudiziaria di Le Monde, e sul blog Journal d’un avocat di “Maitre Eolas”.

Qui metto qualche contenuto in più. Sotto c’è il video di una “conférence de redaction” di Charlie Hebdo per il numero in questione. (altro…)

Corruptopolis, la tangente in scatola

Quale politico ha aperto un conto bancario in Svizzera nel 1998? Chi ha risposto: “Non so, non ricordo” ai giudici? Chi ha inviato un sms di ringraziamento dopo una tangente? Non sono le domande di un procuratore, ma quelle di un gioco da tavolo che potrebbe arrivare presto in Spagna. Si chiama “Corruptopolis“, è fatto sul modello di Monopoli. Lo ha ideato una 22enne di Valencia, Marina Belda, studentessa di design industriale, ma anche ragazza interessata all’attualità e ai movimenti sociali. Così, qualche mese fa, in una Spagna attraversata da molti malaffari politici, la studentessa ha ideato questo gioco da tavolo e ha deciso di realizzarlo dopo aver ottenuto i fondi necessari su una piattaforma di crowdfunding. Obiettivo del quiz è arrivare a “Villa Corrupta”. Il gioco permetterà di imparare i fatti, i protagonisti e i meccanismi della corruzione dei principali casi degli ultimi anni.

Visto l’anno che ha passato l’Italia, pure noi avremmo del materiale per realizzarne uno…

Per approfondire gli articoli di El Paìs, The Guardian, The Independent

Lyon-Turin, un chantier sous tension

Schermata 2015-01-06 alle 11.20.28Una cosa interessante che ho fatto nel 2014: essere intervistato da Art’è, canale tv franco-tedesco, per un reportage sulle infiltrazioni mafiose nella Tav Torino-Lione. Potete vederlo a questo link. Nessuna rivelazione nuova, solo il punto su alcuni passaggi interessanti dell’operazione “San Michele” di cui ho scritto nei mesi scorsi.