Elezioni, nel Canavese “Bunga Bunga” cerca di escludere le liste avversarie

Una storia strana emerge dalle sentenze del Tar. A Borgomasino, piccolo comune del Canavese, la lista civetta passa la selezione per le elezioni amministrative e cerca di escludere le avversarie per essere l’unica lista in gara. Pubblicato su “La Sentinella del Canavese”  il 13 maggio 2013.

Un sfida a colpi di ricorsi al Tar per estromettere i due avversari alle elezioni di Borgomasino. L’ha fatta Marco Di Nunzio, 45 anni, creatore della lista civetta “Forza Juve – Movimento Bunga Bunga“, contro due delle liste civiche, “Borgomasino per tutti” del sindaco uscente Gianfranco Bellardi, e “Liberali per Borgomasino”. Tuttavia non ce l’ha fatta: mercoledì i giudici hanno deciso che le sue cause non posso essere ammesse e la competizione del 26 e 27 maggio sarà tra le tre liste.

Di Nunzio, torinese classe 1968 residente all’estero, in passato candidato sindaco al Sestriere per Fiamma Tricolore, è ormai un habitué delle elezioni. Con il “Movimento Bunga Bunga” ha cominciato nel 2011 candidandosi come sindaco di Torino sostenuto da altre liste civetta come “Forza Juve”, “No Immigrazione No Nucleare” e “Comitato Popolo Latino America”. Venne escluso. Il Tar del Piemonte lo ha bloccato pure di recente, quando ha presentato la sua lista per le elezioni politiche. A marzo è comunque riuscito a candidarsi al parlamento, ma non alla presidenza della Regione Lombardia.

Continua a leggere su “La Sentinella del Canavese”.

Annunci

One comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...