Quote latte, il leghista Robusti & Co. condannati a risarcire

L’ex europarlamentare leghista condannato dalla magistratura contabile per la truffa delle quote latte. Da “La Repubblica”, edizione di Torino del 26 gennaio 2013.

Dovranno risarcire la bellezza di 203 milioni di euro allo Stato per le quote latte non versate. Gli amministratori delle Cooperative Savoia e della finanziaria Fgr, tra cui l’ex europarlamentare della Lega Nord e portavoce dei Cobas Giovanni Robusti, sono stati condannati dalla Corte dei Conti del Piemonte, che ha accolto in toto la richiesta della Procura generale. Il solo Robusti è stato condannato per un danno complessivo per più di 182 milioni di euro: dovrà versarne 4,2 milioni da solo, mentre si dividerà le altre quote con gli altri imputati. Così, in attesa della Cassazione e pochi giorni dopo i sopralluoghi della Guardia di Finanza per una vicenda simile, la storia delle truffe delle quote latte delle Coop Savoia va verso la fine.

Era cominciata nel 1998, quando i Cobas protestavano contro le multe comunitarie per la sovrapproduzione di latte. Il loro leader Robusti e altri amministratori avevano organizzato un sistema illecito che, tramite artifici contabili e di bilancio, permetteva ai 324 allevatori associati di non versare le sanzioni danneggiando l’Agenzia per le erogazioni all’agricoltura (Agea) e l’Unione europea per quasi 203 milioni di euro. Tuttavia il sistema è stato scoperto e condannato prima dal Tribunale di Saluzzo, poi la Corte d’appello di Torino, dove è stata riconosciuta l’associazione a delinquere. Tuttavia in quel procedimento del 2010 gli avvocati della Regione Piemonte, su volontà della nuova giunta di Roberto Cota, si ritirarono rinunciando all’eventuale risarcimento. Spiegava così l’assessore all’agricoltura Claudio Sacchetto, leghista di Saluzzo, dove le cooperative avevano sede: «Non ci mettiamo contro i nostri agricoltori». A dicembre però i procuratori Piero Floreani e Ivano Malpesi sono tornati a chiedere i danni, interamente riconosciuti dalla Corte.

Leggi qui la sentenza integrale della sezione Piemonte della Corte dei Conti.

Annunci

One comment

  1. Saluzzo e le quote latte.. Poi le interminabili infinite vicende della piscina Comunale più casi che similarmente si ripresentano poi nelle piscine pubbliche Comunali di città limitrofe ..Ma ancora scuole pubbliche finite su tutti i giornali e telegiornali con il caso delle studentesse e del professore..ed ora più indagati nella Regione Piemonte insomma Saluzzo e paesi città di Comuni della Provincia Granda.. adiacenti NON sembrano più il ” Piemont” di un tempo onesto e laborioso.. la disonestà ha messo qui radici come altrove in Italia ma menomale che qualche bravo Investigatore della Guardia di Finanza etc. stanno per stanare più disonesti che NON sono solo infiltrati nella Regione Piemonte ma anche in piccoli medi COMUNI ed ENTI PUBBLICI vari..collegati con la mala vita l’onestà viene prima o poi ripagata ma fare i disonesti non ripaga ..è solo l’inizio più VERGOGNE saranno svelate in questi giorni..non sono poi poche vergogne a volte volute che presto verranno a galla in retroattivo si deve indagare..Certi documenti sono sporchi non di polvere..
    Morando

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...